Aeritel Shop
  Home Page » Catalogo » Primo telescopio Chi siamo  | Dove siamo           Il mio account  |  Cosa c'è nel carrello  |  Acquista   
Informazioni
Listini
Primo telescopio
Dicono di noi
Info ordini
Contattaci
Categorie
*** CLIENTE - UTILITY - (1)
*** OFFERTE del MESE (1)
------GEOPTIK - NEW (1)
TEST - forum ADIA (1)
############
-------
== TELESCOPI-> (34)
== TUBI OTTICI-> (22)
== CANNOCCHIALI (1)
* MONTATURE EQUATOR (5)
* PIATTAFORME EQUAT (1)
* MONTATURE ALTAZ (2)
= FUOCHEGGIATORI (1)
= CERCATORI (3)
= OCULARI-> (15)
= BARLOW (2)
= DIAGONALI (4)
= TORRETTE BINOCULARI (3)
- ACCESSORI OTTICA (2)
- ACCESSORI FOTO (14)
- FILTRI-> (16)
- CONTRAPPESI
- PARALUCE (3)
. PIASTRE & SUPPORTI (7)
. ANELLI per OTA (3)
. MOTORI_PULSANTIERE (4)
. ALIMENTATORI_CAVI-> (2)
. CCD (3)
. AUTOGUIDA (3)
. WEBCAM (3)
. VISORI NOTTURNI (1)
. BINOCOLI (3)
. PLANETARI_LIBRI_MAPPE (2)
-------
- MICROSCOPI (2)
---
### USATO (1)
---
RICETRASMITTENTI CB (1)
ACCESSORI CB-> (4)
RADIO ASCOLTO (1)
Produttori
Novità Altro
AERITEL - DATI UTILI PER L'UTENTE
AERITEL - DATI UTILI PER L'UTENTE
0.00EUR
Ricerca veloce
 
Usa parole chiave per trovare il prodotto
Ricerca avanzata
Primo telescopio Primo telescopio

 


 

Questa trattazione non vuol essere una semplice pagina informativa.

 

Si prefigge di  evidenziare anche quelle che possiamo definire comuni scelte sbagliate, quando si deve scegliere il primo strumento.

 

Proporremo soluzioni chiare e basilari.

 

Un telescopio può essere, innanzitutto, una splendida IDEA REGALO

 

che apre a nuovi orizzonti. Il telescopio è un pensiero diverso, un regalo sicuramente gradito. Uno strumento utile che non "si rottama" dopo qualche anno o, peggio, dopo qualche mese perchè e stato prodotto un nuovo modello o perchè si è rotto irrimediabilmente.

 

Pensando ad un telescopio non dici: "Ma a cosa mi serve questo regalo?" oppure "Non so proprio cosa regalare..."

 

Un telescopio è un bene durevole nel tempo, più di tanti omaggi.

 

Ha dimensioni  piccole, medie o grandi. E si adatta ad ogni ambiente.

 

In tanti, tra noi, hanno iniziato l'attività astronomica, e il contatto

ravvicinato con l'infinito, attraverso l'uso di un piccolo strumento ottico:

Telescopio o Binocolo, spesso, anche giocattolo.  

 


 

 

IL TELESCOPIO

 

Diversamente da un binocolo, il telescopio, (tubo ottico, montatura e treppiede), permette di traguardare, con ben maggiore precisione ed ingrandimento il soggetto generando, da subito, una maggiore attenzione e meraviglia verso quel che si vede, che sia un oggetto terrestre o celeste. 

 

Il tubo, sostenente le parti ottiche (Obiettivo ed oculare), è agganciato ad un preciso supporto d'orientamento.

Quest' ultimo ruota, solitamente, su un treppiedi.(Fig.1 e seguenti)

 

 

Fig.1

 

Piccolo rifrattore da tavolo

con supporto altazimutale

---

Iniziamo dal tubo ottico.

 

A volte si inizia ad osservare con uno strumento denominato cannocchiale.

 

Un piccolo strumento Rifrattore (Fig.1) o telescopio con l'obiettivo a lente in configurazione simile a quella di un binocolo

 

 

La luce della stella entra da sinistra, passa attraverso la lente obiettivo e viene convogliata verso l'oculare (eyepiece) a destra.

E' quì che si avvicina l'occhio per traguardare.

 

E' il cosiddetto telescopio base che si vede in molte vetrine di ottici, il classico 60-700, solitamente, appunto, un Rifrattore.

 

Esso possiede una lente-obiettivo con diametro 60 o 70mm. e 6-700mm. di lunghezza focale.

Telescopi simili possiedono anche obiettivi da 80mm. a volte 100 fino a 150mm. in modelli molto luminosi

 

Ma un telescopio rifrattore di questo tipo  fornisce, a chi lo usa, evidenti problemi di maneggevolezza, puntamento e stabilità al vento. Solitamente è totalmente in plastica ed il treppiedi ed il supporto sono alquanto "elastici".

Ad alti ingrandimenti da problemi notevoli causa vibrazioni, anche in presenza di vento.

 

Se il rifrattore ha, poi, un tubo lungo, e lo si punta molto in alto, ci si deve quasi stendere per terra.

 

Un rifrattore è anche adatto a belle visioni terrestri, ma deve avere caratteristiche di una certa qualità.

 

 

Telescopio rifrattore

con supporto altazimutale da pavimento

non motorizzato (sconsigliato)

 

 


 

Inseriti questi primi dati, semplici ed importanti, passiamo ad un secondo telescopio "entry level" (sempre per chi inizia con l'astronomia). Trattasi del Riflettore o telescopio a specchi (Fig.2).

 

Fig.2

 

 

Il più usato è il Newtoniano (ha una configurazione del tipo Newton) con obiettivo che non è più a lenti ma a specchio ed è posto in fondo al tubo ottico. Ha poi anche un secondo specchio che devia a 90° il fascio luminoso verso l'oculare.

 

Un esempio è il noto, classico Newton 114mm. misura che corrisponde al diametro del medesimo specchio  

 

 

 

Riflettore newton con

supporto altazimutale da pavimento

non motorizzato

 

La luce della stella entra da sinistra, percorre il tubo ottico e viene riflessa dall'obiettivo a specchio (Primary mirror) e convogliata verso un secondo specchio (Flat secondary) che la riflette verso un lato del tubo e la manda verso l'oculare, un gruppo di lenti poste un un barilotto di alluminio o acciaio che rende ben visibile ed ingrandita l'immagine.

 

Questi due strumenti cosiddetti "base" si trovano in vendita, anche in alcuni "mercatoni" sotto casa o su e-bay con prezzi intorno a 30, 50, 70, 100, 150 euro.   

 

Sono reputati i primi strumenti usati da alcuni neofiti.

 

Ma noi NON li consigliamo (salvo qualche eccezione). 

 


 

Non è noto a tutti che questa tipologia di Telescopi produce più guai all'astrofilo che reali vantaggi. 

 


 

Nell'era della comodità queste complicanze, non si notano se non sul campo quando siete sotto le stelle o osservate con attenzione un panorama terrestre, divengono, finanche causa di abbandono dell' Hobby. 

 

Il sottoscritto, che è con l'astronomia dall'età delle medie, ha visto tanti amici abbandonare questa stupenda disciplina a causa di un acquisto incauto.

 

In situazioni del genere soltanto i più decisi esploratori del cielo, ben contagiati dal morbo dell'infinito, resistono alle continue contorsioni per osservare.

 

Se desiderano continuare, accantonano dopo qualche mese (se non qualche giorno) il cosiddetto "primo strumento" frutto di una scelta sbagliata e passano ad uno strumento superiore, solitamente consigliato non da un comune ottico chè è più specializzato in occhiali o da mirabolanti pubblicità, ma da un astrofilo esperto che può essere anche venditore di strumenti ottici.

 

Nel settore rifrattori di piccolo diametro, come quelli già menzionati, fanno eccezione Rifrattori da 80, 10mm. a focale corta (50, 70cm.) di alta qualità, usati anche per astro-fotografia e foto terrestri in alta risoluzione.

 

Tra i telescopi a basso prezzo l'unico che sento di consigliare per un primo approccio con strumenti ottici ed ottima idea regalo per un giovane è il nuovissimo...

 

FirstScope Telescope (IYA2009)

con oculari intercambiabili, di ottima qualità ottica, ad un prezzo validissimo.

 

Nato per l'Anno dell'Astronomia 2009, questo strumento ha tutta la qualità Celestron. Un prezzo (aeritelShop) www.aeritel.com  di appena  68.00 euro  uanto costa appena un oculare di media qualità.

 

 

 

 

 

 


 

Ed ora entriamo nel merito di tubi e supporti.

 


 

 

Di supporti, o montature, ve ne è di 2 tipi: altazimutale ed equatoriale.

 

Il supporto altazimutale è più comodo da usare ma ha diversi problemi.

 

 

Problemi e soluzioni.

 

Primo problema.

La parte posta tra il tubo ottico ed il treppiede del telescopio (rifrattore o riflettore), denominato basamento, "testa", montatura o supporto, è del tipo altazimutale (fig.1 - 2 - 3) in forma di piccola a forcella.

 

 

Fig.3

 

 

Questo supporto permette solo movimenti orizzontali o verticali del tubo ottico, non ha solitamente regolazioni di precisione. 

 

E' più adatto alla visione terrestre.

 

Decisamente da sconsigliare per l'astronomia.

 

E' un meccanismo grossolano, impreciso nei movimenti, e terribilmente macchinoso nell' seguire un corpo celeste, in particolare ad alti ingrandimenti.

 

Come sappiamo il nostro pianete ruota intorno a se stesso ed il suo moto genera il movimento apparente delle stelle rispetto al suolo nel corso delle ore. 

 

Per controbilanciare questo movimento dobbiamo "seguire" il corpo celeste con una buona  precisione.

 

Ebbene, l'altazimutale (se non computerizzato)  è completamente inadatto al buon inseguimento dei corpi celesti, ed altrettanto negato per la fotografia astronomica.

 

Molti strumenti venduti, in particolare su e-bay ma anche da alcuni ottici, supermercati e mercatini, sono, quindi, una sventura per chi li possiede. 

 

 

---

E' necessario che il telescopio abbia invece un supporto definito come "equatoriale" 

 

Il più comune è del tipo "alla Tedesca" (Fig.4) con il primo asse di rotazione inclinato rispetto alla superficie di appoggio (il treppiedi) che va regolato con un angolo preciso rispetto al piano orizzontale, o al piano di terra, intorno a 42° (corrispondente alla latitudine dalle nostre parti a sud-est di Bari) ed orientato, con una certa precisione a nord, verso la Stella Polare. 

 

 

Fig.4

 

 

 

Solo in tal modo stazionando a dovere il telescopio secondo queste ed altre precise istruzioni, con un solo semplice movimento manuale o motorizzato, si potranno seguire facilmente, nel loro moto apparente in cielo, stelle, Luna e pianeti mantenendo l'oggetto nel campo inquadrato anche ad alti ingrandimenti.

 

---

Da sottolineare che questi supporti di rotazione (Altazimutale ma anche Equatoriale) negli strumenti base, e poco costosi, non hanno buone regolazioni di precisione e sono traballanti.

 

Anche con il telescopio munito di movimento equatoriale (da noi fortemente consigliato), l'inseguimento dell'oggetto celeste, ad alti ingrandimenti, può divenire un un problema in sistemi più semplici.

 

Ma nella maggior parte dei casi, in relazione all'acquisto di un primo telescopio, il supporto equatoriale anche "entry level"  (EQ1 = equatoriale classe 1)  va benino. 

 

Ma noi suggeriamo, con chiarezza, di partire almeno con il supporto equatoriale denominato EQ2 più stabile e perfettamente motorizzabile.

 

Esso è montato, ad esempio, nel Telescopio Skywatcher 130 S Motor importato dall'Auriga S.p.a.

e venduto, ad esempio, da Aeritel.com www.aeritel.com che è veramente un ottimo strumento per desidera ben iniziare. 

 

 

 

 

 

 


 

La montatura EQ2,  con un costo leggermente superiore alla EQ1, è più precisa, dolce nei movimenti e può anche essere controllata elettronicamente.

 

Nello SkyWatcher 130 EQ motore, e la pulsantiera, sono di serie. 

 

Lo Skywatcher 130 ha in dotazione il motore A.R. (in Ascensione Retta) che permette un buon inseguimento automatico attraverso l'uso di una comoda e necessaria pulsantiera, alimentata a 6 V=, che ne cura e varia i movimenti per una confortevole visione, anche ad alti ingrandimenti. 

 

 

In alternativa se si vuol avere un telescopio più piccolo e motorizzato vi è il 114 corto

sempre della Skywatcher con montatura EQ1. Il Motore è a parte ma noi lo  consigliamo assolutamente.

 

 


 

Nella ricerca delle stelle e degli oggetti non stellari (ammassi, nebulose e  qualche galassia) ci si orienta usando la solita cartina celeste

 

In ogni caso, è indispensabile l'uso del cosiddetto cannocchialino posto in parallelo al tubo ottico, detto Cercatore (Fig.5)

 

 

Fig.5

 

 

Quest' ultimo risulta essere quasi sempre di scarsa qualità e poco luminoso, con una lente obiettivo intorno a 20, 30 mm. di diametro ma, a volte, anche diaframmata con un foro poi utile di soli 10-12 mm.

 

Troppo poco per cercare più facilmente un oggetto "non stellare" (ammasso, nebulosa, galassia).

 

Acquistando lo Skywatcher C130 Motor questo ha di serie solo questa una piccola pecca.

 

Il cercatore, a nostro parere è poco valido in quanto diaframmato.

 

Ma si ha la possibilità di richiedere il cambio dell'obiettivo o un luminoso cercatore da 50mm. che la stessa ditta "aeritel" applica.

 

In tal modo si ha un evidente potenziamento delle prestazioni specialmente in siti affetti da evidente inquinamento luminoso, come in quasi tutti i nostri centri urbani.

 

Il suddetto cannocchiale guida dovrà poi essere opportunamente "allineato" all'asse ottico del telescopio, prima dell'osservazione celeste, traguardando in direzione di una luce lontana, all'orizzonte. 

 

Si registrano le viti di allineamento del cercatore fino ad avere lo stesso oggetto luminoso in entrambi gli strumenti

 

In pratica la fonte luminosa deve risultare bene al centro nelle due inquadrature fornite dai cosiddetti Oculari (barilotti con lenti che servono a convogliare l'immagine nell'occhio).

  

In alcuni casi il supporto di regolazione a vite del cercatore non consente un facile, preciso allineamento.

 

Gia nel cercatore di serie dello Skywatcher 130 la ditta Aeritel pone un anello che consente un più preciso allineamento con il tubo ottico del telescopio. L'obiettivo, da 130mm. è abbastanza luminoso per permettere un ottimo inizio nell'esplorazione.

 

---

 

ANCORA SUGGERIMENTI

 

Voi non immaginate che differenza, a parità di diametro dell'Obiettivo in mm. (che solitamente dovrebbe definire le capacità di un telescopio) tra lo strumentino comprato al "mercatone" sotto casa o in periferia e lo strumento suggerito o un un buon Rifrattore almeno da 80, 100mm. possibilmente "corto"  con focale di +- 40 60, 80cm. max ben più maneggevole di un tubo ottico rifrattore lungo, corredato di oculari diametro 31,8mm. 

Adatto anche per visione terrestre.

 

 

Lo stesso strumento (parliamo del rifrattore), a bassi ingrandimenti non ha bisogno neanche del cercatore in parallelo perché sostituisce egregiamente questa funzione.

 

Di contro il rifrattore se non di buona qualità ottica, a volte, non consente  ingrandimenti elevati a causa delle lenti che compongono l'obiettivo stesso. 

 


 

Pensando al 130 EQ Motor con meno di 300 euro si ottiene un telescopio veramente interessante con un luminoso obiettivo (130mm.) a specchio di ottima fattura, buoni oculari 31,8mm. e tubo ancor maneggevole e leggero.

 


 

Ed ora una breve trattazione in merito ad uno strumento che si presenta come ausilio, entro certi limiti, ad un Telescopio: il Binocolo.

 

 

BINOCOLO

 

Se si sceglie o già si possiede questo strumento, solitamente ci si orienta almeno su un 7x50 o un 10x50 (il primo numero indica l'ingrandimento, il secondo il diametro della lente posta in direzione dell'oggetto da osservare denominata comunemente "obiettivo", la misura è espressa in mm.).

 

In astronomia si usano anche binocoli di altissima qualità e obiettivo con diametro da 80, 100mm.

 

Gli altri binocoli, più piccoli (obiettivo diametro 30mm.), sono abbastanza inadatti alla visione del cielo notturno.

 

 

 

 

 

 

 

Questo strumento consente di ammirare i primi panorami celesti, a patto di essere ben comodi nell'osservazione (usando una sdraio o un cavalletto idoneo).

 

L'efficienza del binocolo cala in particolare se si osserva da centri urbani che producono evidente inquinamento luminoso.

 

Attraverso il binocolo si può esplorare velocemente la volta celeste, in generale.

Si osserva la Luna con i suoi crateri ed le zone scure dette "mari".

Si ammira qualche luminoso ammasso aperto che risulta essere ben interessante (M44 detto "Presepe" nella costellazione del Cancro, M45, le "Pleiadi" in Toro).

Poi le nebulose più luminose come M42 in Orione (inverno) o M8 "Laguna" nel Sagittario (estate).

Alcuni ammassi globulari si vedono in forma di piccola nuvoletta o stella sfuocata.

 

La galassia di Andromeda (M31) è in forma di piccola nuvola ellittica.

 

Solitamente il binocolo non ha in dotazione un treppiede, che noi reputiamo invece necessario, come già accennato, onde evitare un uso scomodo con immagini traballanti.

 

Per l'osservazione soltanto i binocoli più potenti (20x80, 25x100) forniscono una visione fantastica del cielo anche in presenza di inquinamento luminoso ma il loro costo non permette al neofita un utile scelta iniziale, aggiungendo che con un binocolo, solitamente, non si può fare buona fotografia celeste.

 

Anche con "strumentoni" da 80, 100mm. è ancor più d'obbligo l'uso di un supporto adeguato a sostenere il pesante fardello.

Inoltre il treppiede dovrebbe contenere una precisa testa di regolazione micrometrica, per un opportuno e preciso orientamento, in particolare ad alti ingrandimenti.

 

Da non dimenticare che il Binocolo, quindi, deve, se lo si monta su opportuno cavalletto, necessariamente possedere un "foto filettato" con passo a vite del tipo "Whitworth"  (non standard) dal cognome dell'ingegnere inglese che per primo decise di adottare uno standard tra le filettature.

 

Il foro è atto ad accogliere poi una vite con reletiva manopola abbinata ad una staffa che viene, a sua volta, fissata sul cavalletto, solitamente fotografico, attraverso una seconda vite.

 

Non tutti i binocoli hanno questa filettatura. 

Controllate, quindi, che il vostro binocolo abbia questa opportunità.

Altrimenti lo potrete usare decentemente solo se stesi su una sdraio.

 

La visione binoculare è di certo gratificante, riposante e suggestiva ma solo un ottimo strumento, adeguato ben stabile permette una reale esplorazione. 

 

Se desideriamo poi approfondire   la visione della volta celeste non possiamo pensare assolutamente al solo uso di questo strumento ottico, in particolare se ci riferiamo ai 7-10x50.

 

Comunque sia, consideriamo il Binocolo uno strumento "entry level" che permette un gratificante inizio ed un uso anche futuro, in abbinamento al Telescopio.

 


 

 

 

USATO

Per quanto concerne poi l'acquisto di uno strumento Usato, in linea di principio non siamo contrari.

 

E' bene essere altamente sicuri che le parti ottiche, ed in particolare quelle meccaniche, siano in perfetto stato e non maldestramente manomesse. 

 

 

Per un neofita, che compra il primo telescopio, effettuare tali verifiche, senza un buon tecnico di fiducia che controlli prima lo strumento, risulta difficile se non impossibile.

 

Sul campo, poi, il telescopio andrà anche peggio.

 

A noi è accaduto di acquistare oculari usati.

Alcuni erano stati smontati e vi era presente polvere tra le lenti. Non abbiamo avuto ancora tempo e pazienza per controllare se erano stati almeno rimontati a dovere con le superfici ottiche assemblate secondo schema.

 

Trovare montature equatoriali con viti sgranate e ruote dentate intaccate che peggiorano decisamente le prestazioni.

 

Tenendo presente che è molto difficile reperire le parti di ricambio  o gli schemi, ecc. consigliamo l'usato solo a precise, determinate condizioni.

 

Spendere meno, essere abbagliato dagli "specchietti per le allodole" come molti strumenti venduti su e-bay.

Comprar male  ed infine accantonare il tutto, dopo i primi tentativi, non conviene assolutamente per quanti, tra voi, desiderano, nell'era della tecnologia e del computer, avvicinarsi a quella meravigliosa scienza che è l'Astronomia osservativa e fotografica. 

 

Abbiamo pensato di fornirvi, in questa pagina,  alcuni semplici ma chiari suggerimenti base. 

Per ogni vostra domanda, contattateci. Vi aspettiamo nel nostro "forum" o via e-mail a>>> a_d_i_a_@libero.it

 

 

 

Riccardo Giuliani & redazione ADIA

 

N.B. Abbiamo inserito alcuni strumenti "entry level" nell'intento di agevolare decisamente quanti, tra voi, desiderano effettuare una prima scelta, senza eccessivi dubbi ed incertezze e senza future, sciagurate sorprese in quel che è l'attuale, vasto mercato astronomico del nuovo e dell'usato. 

Continua
Carrello spesa Altro
0 prodotti ...è vuoto
Offerte Altro
Skywatcher - Telescopio Rifrattore 70-700 Autrotracking
Skywatcher - Telescopio Rifrattore 70-700 Autrotracking
249.00EUR
240.00EUR
Recensioni Altro
In questo momento non ci sono recensioni disponibili
Lingue
Italiano
Valute

Copyright © 2003 osCommerce
Powered by osCommerce