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ADIA - I Magi e la "Stella"

 

The Magis and the " Star "

 


15-12-2000

03-01-2002 

07-01-2003 

16-12-2003 (Ultimo aggiornamento)

 

 

 

 

    ANGELI  E  MAGI  -  la misteriosa "stella" di Betlemme

 

 

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Abstract:

 

Among the most mysterious phenomenons admired by our ancestors in our planet, the presence of a strange " star " is enumerated in the skies of the middle-east before and after the birth of Jesus. 
The peculiar event, in form of flashing star, it appeared in the earths of Persia, whereas the Magis, the king's children, resided.


An Angel, in precedence, it revealed theirs that would be apparsa  the " star ". It absolutely was not a sun (a supernova) because  it was moved in sky. 
  
Of a bright issue point-form was surely treated (therefore from the defined not form) similar to star. Our progenitors nons erred to denominate " star " a body that certainly star was not and they didn't have of certain not having to disposition Binoculars or Telescopes.. 

Some speak, not to blame, of ancient phenomenon ufo,  since the acronym (UFO) in English, really a flying object unidentified. 
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Tra i fenomeni piu' misteriosi ed intriganti, visti e ammirati da quelli che furono i nostri antenati sul pianeta Terra, si annovera la presenza di una strana "stella" nei cieli del medio Oriente prima e dopo il momento che determino' la nascita di Gesu'.

 

 

Il peculiare evento si manifesto' in forma di astro sfolgorante ed apparve, ad oriente, nelle terre di Persia, laddove soggiornavano i Magi, figli del Re, (secondo antichi testi). 

 

Un Angelo, una creatura non terrestre, in precedenza rivelo' loro che sarebbe apparsa questa cosiddetta "Stella".

 

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Noi affermiamo, dopo accurata ricerche, che non fu assolutamente una vera stella (semmai cometa) come va di moda in particolare dopo la rappresentazione di Giotto. 

 

Non fu neanche un "Sole" allora visibile notte e giorno (si puo' pensare ad una lucentissima "Supernova") in quanto, secondo le precise cronache del tempo,  "essa si muoveva in cielo".

 

Si tratto', sicuramente, di potentissima emissione luminosa "puntiforme" (indefinibile in quanto a forma e dimensione apparente o reale).

Fu, per queste caratteristiche, annoverata tra gli oggetti simili ad una stella. 

 

I nostri progenitori non errarono nel denominare con il suddetto termine "stella" quell' arcano  corpo dato che era, come gia' scritto, luminoso e puntiforme.

 

Perfettamente simile ad una stella.

 

All'epoca non erano presenti, tra gli umani, binocoli o telescopi che avrebbero consentito, con l'ausilio di necessari filtri, di identificare un eventuale forma dell'oggetto.

 

Alcuni parlano, correttamente, di antico fenomeno ufologico, dato che l'acronimo (UFO) indica, in inglese, un oggetto volante non identificato.

 

Affermo che l'ufologia, con tutti i suoi limiti e le polemiche che genera, ha ben motivo di esistere ed anche di avere un posto in direzione di quei fenomeni aerei che hanno anche contraddistinto talune cronache storiche, in epoche diverse. 

 

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Nel nostro momento, ad esempio, anche l'aeronautica militare (reparto sicurezza) pubblica in Internet dati di avvistamenti UFO.

 

Ecco il link > UFO OVNI Aeronautica Militare 

 

A riprova che la casistica UFO ha valenza. 

 

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La suddetta "luce", vista in illo tempore, "transitava" nel cielo.

In altri termini si muoveva con evidenza, come ben scrive San Matteo nel suo Vangelo...  

 

"(La Stella) precedette  i Magi (dalla Persia in Galilea - n.d.a.) e giunta sul luogo della nascita, si fermo' ".  Matteo;2,9

 

Il termine "stella", in uso presso i nostri avi, aveva significato generico in quanto, con tale parola, si definiva semplicemente un corpo luminoso presente in cielo, similare ad una stella  avente forma o dimensione NON identificabile da permettere distinzione da un comune astro.

 

E' inopportuno pensare, in base ai dati ricercati che risultano trascritti in molteplici testi, che fu visto, in quei giorni, un "Sole" o  una Supernova (una delle attuali e accreditate ipotesi scientifiche)o, ancor peggio, una cosiddetta "congiunzione astrale" Giove-Saturno come INCREDIBILMENTE ipotizzano alcuni valenti scienziati contemporanei, sconfinando, palesemente, nell'Astrologia.

 

L'oggetto luminoso secondo le precise ed antiche cronache  del tempo guido' "in modo intelligente" i Magi,  dalle loro terre di Persia, in direzione sud-ovest, dove in seguito videro ed adorarono Gesu'  Cristo, il Salvatore.

 

Nella descrizione biblica, ed in alcuni documenti redatti nello stesso periodo, la stella,  annunciata dall'Angelo, "precedette" i Magi nel loro viaggio. 

Poi li "riaccompagno' "  anche nell'itinerario di  ritorno.

 

Non risulta che i Magi siano stati affiancati da "guide" che potessero indicare loro, con precisione, la strada da seguire.

 

La stella fu proprio l'unica loro guida. 

Si ritiene che soltanto in tre si avventurarono verso le terre di occidente. quali antichi cavalieri protesi verso mete lontane, tra pianure, colline,  rigogliosi fiumi ed arido deserto.

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Dalla lettura degli antichi testi non doveva esser stato un fenomeno celeste usuale, o una coincidenza astrale, ma fu un fenomeno "intelligente".

 

La stella costitui' un preciso "faro semovente" che detto' loro la rotta verso quelle terre lontane. 

 

Non come si afferma, comunemente da tempo, indicando una "cometa".

 

La tradizione "cometaria" si basa soltanto su un idea molto personale del pittore Giotto che, per primo ed a sua discrezione, inseri' l'astro chiomato in un quadro della nativita'.   

 

La nostra tradizione (che e' anche quella di "Babbo Natale", personaggio inesistente) ha traslato, in epoca attuale, tale idea ed ha concretizzato il mito dell'astro con la coda rendendolo realta'.

  

Non e' storicamente accettabile tale "moderno" orientamento, ben presente in presepi e luminarie.

 

Altre comete saranno di certo state viste in anni precedenti ed, e' bene ricordarlo, furono sempre giudicate dalle genti portatrici di sventura; non un segno regale  come storicamente indicato per la "stella" dei Magi.

 

Gli antichi testi descrivono un fenomeno celeste ben diverso, come avremo occasione di spiegare a breve. 

 

Parentesi. 

 

Non e' errato pensare che, in ogni epoca, la tradizione popolare ed il pensiero scientifico del momento, si sono sostituiti,  a torto, alle lucide testimonianze del passato, falsando anche profondamente l'antica realta' che i nostri progenitori descrivevano, spesso, con grande rigore e con un grado di precisione degno di lode.

 

Attraverso le antiche fonti storiche  apprendiamo, quindi,  dati importanti che sono stati inseriti in questa breve trattazione.

 

Andiamo ad elencarli.

 

 



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La SACRA BIBBIA, punta di diamante tra i Testi Sacri a livello planetario, riporta quel fenomeno luminoso, come "stella"  (un oggetto che brilla in cielo). 

 

La stella, dicevamo, precedeva i Magi e si fermo' sulla grotta. 

 

"...ed ecco, la stella che avevano visto al suo sorgere, 

andava loro innanzi finche' venne a fermarsi sul luogo dov'era il Bambino ..."  (Matteo; 2, 1-2)

 

Vi e' profonda dicotomia tra questa descrizione, chiara, precisa e quel  che si pensa attualmente: la Cometa.

 

Una cometa, una Supernova o una Congiunzione planetaria non si fermano su una grotta.

 

I corpi cometari, se visibili ad occhio nudo,  sono cospicui oggetti celesti ed hanno forma ben diversa da quel che fu' definito un punto di luce sfavillante. 

 

La loro estensione e' anche di milioni di chilometri. 

Quando passano nei pressi del nostro pianeta si spostano velocemente in cielo ma sempre accompagnati da coda ben visibile.

 

Una  testimonianza importante e' contenuta nel Protovangelo di Giacomo (datato tra il 130 e il 140 d.C.). 

Nel testo e' piu' volte ribadito che:

 

 ...la "stella", fu di grandissimo splendore, era un segno di regalita', annunciava la nascita di un Re.

 

Riporto ora altre diverse frasi evangeliche.

 

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Erode chiese ai Magi: 

"Quale segno avete visto che annuncia la nascita di un re?"  

 

I Magi rispondono: 

"Abbiamo visto una stella splendente tra tutti gli astri di un cosi' vivo chiarore che li eclissava tutti al punto di renderli invisibili. 

Cosi' abbiamo conosciuto che era nato un Re per Israele e siamo venuti ad adorarlo".

 

Una cometa talmente luminosa doveva possedere una "supercoda" (che non e' stata mai vista, quindi menzionata) 

 

Ed una tripla congiunzione Giove-Saturno, avvallata oggi da alcuni studiosi, non poteva assolutamente offrire tale caratteristica. 

 

Inoltre Giove e Saturno non sono mai giunti a tale incredibile luminosita' da essere visibili anche di giorno.

 

In un secondo Vangelo apocrifo, denominato Pseudo-Matteo (probabilmente del VI secolo), si aggiungono altri interessantissimi particolari che sono PERFETTAMENTE in sintonia con quanto riportato in precedenza:

 

"... una grandissima stella che vi risplendeva dalla sera al mattino... di un tale splendore che non se ne era mai visto uno simile dal principio del mondo. 

E i profeti che erano a Gerusalemme dicevano che quella stella annunciava la nascita del Cristo...".

 

Negli Apocrifi, redatti verso la fine del VI secolo in Siria e in Armenia regioni in prossimita' della Persia, si legge anche che i Magi erano:

 

...tre Re persiani avvertiti da un Angelo e guidati da una stella in un viaggio di nove mesi e giungono a destinazione nell'istante in cui la Vergine diviene madre.

 

Il fenomeno stella "guida" perdura, quindi, ben nove mesi in cielo e si sposta con precisione. Nessun fenomeno noto ha questa durata.

 

In alcuni scritti siriaci e' confermato che i Magi sono figli del re di Persia  e giungono a  Betlemme... guidati da una stella di cui ha preso la forma un Angelo.

 

"... Quella stessa notte fu inviato in Persia un Angelo custode. 

Esso apparve... sotto la forma di una stella di grande splendore che illumino' la terra dei persiani... la stella...  si muoveva precedendoli, fino a quando si fermo' al di sopra della grotta. Allora cambio' la sua forma e divenne simile ad una colonna di luce che si levava dalla terra al cielo..."

 

Ancora un testo che descrive lo stesso fenomeno, ancora frasi in  sintonia con i precedenti dati. 

 

E fornisce quella che riteniamo "la VERA spiegazione" del fenomeno.

TRATTASI DI RIVELAZIONE ANGELICA. 

 

Gli angeli (non le comete o i pianeti) guidano i Magi attraverso la produzione di una Luce che loro guidano con precisione. 

 

Si aggiunge, nella cronologia, anche il fenomeno ben particolare della "colonna di luce" quando i Magi giungono nei pressi della grotta.

Non certo causata da cometa o congiunzione.

 

Un testo arabo, conservato alla Laurenziana di Firenze collega i Magi alla religione iranica, a  Zarathustra (Zoroastro) e alla dottrina del magismo. 

 

Come in Egitto, durante il regno del Faraone Eknathon, anche in Iran nacque una quasi sconosciuta religione Monoteista, secoli prima della nascita di Gesu'. 

 

In Persia si adorava una sola divinita' denominata Amura Mazda, il Dio della luce. 

 

Ed al profeta iranico  Zarathustra fu attribuita la chiara profezia che conferma ancora quella che definiamo come natura angelica del fenomeno e risolve il mistero della "stella". 

 

"...Come segno della sua nascita voi vedrete a oriente una stella piu' splendente della luce del Sole e delle stelle che sono in cielo, perche', infatti, non sara' una stella ma un ANGELO DI DIO, adorerete il Re neonato".

 

Increrdibile chiarezza.

Basta solo leggere quanto riportato dai nostri avi. 

 

Questi i dati, storicamente accertati. 

(tratti anche dalla rivista "l'Astronomia" - dicembre 1988) 

 



Sono TUTTI da ritenersi utili, se non indispensabili, per far luce su un fenomeno antico ed "intelligente"di oltre duemila anni.

 

Un avvenimento che non e' stato osservato e catalogato  dai nostri progenitori come la visione di semplice Cometa, di Supernova o di due pianeti contigui, ma di un fenomeno ufologico "intelligente", di natura angelica. Ufologico si, in quanto NON sappiamo quale dispositivo, materiale o spirituale, genero' l'emissione ambulante.

 

 

Si puo' giungere anche nel considerare il secondo fenomeno: il Fascio di luce verticale (colonna) come fonte luminosa emessa sempre da un meccanismo a noi sconosciuto.

 


 

Rapide considerazioni:

 

a) La luce e' emessa da un Angelo.

Gli angeli potrebbero emettere luce dato che, secondo le informazioni bibliche, hanno capacita' superiori alle nostre.

 

b) La luce e' emessa da un congegno tecnologico, pilotato da un Angelo.

 

 

L'ipotesi - b -  ha una valenza maggiore perche' gli Angeli, in altri momenti, non hanno usato i loro "poteri" per alcune azioni ma si sono "serviti" di strumenti.

 

Ecco la testimonianza:

In Ezechiele; Capitolo 9, versetti 1-3 si parla di: "arma di sterminio" in mano.

 

Si evince che gli Angeli (per chi crede) usavano

un' avanzata tecnologia, per alcune loro azioni.

  

La Stella, quindi, non doveva  essere un Angelo "brillante" di luce propria ma  un oggetto "guidato" da Angeli che a sua volta guido', con precisione, i Magi.

 

 

Concludo affermando che l'approccio con il concetto del cosiddetto meccanismo, guidato da Angeli, da cui scaturisce una gran luce-guida, e' si un meccanismo dirompente ma, di certo, piu' verosimile di tante ipotesi, tra cui l' "astrologica" tripla congiunzione planetaria.

 

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Infatti l'attuale teoria della tripla congiunzione Giove-Saturno avvenuta il 7 a.C. non ha valenza se attribuita ad una nascita, e non si basa su alcun dato storico.

 

Per 2 motivi.

 

1) Si discosta decisamente dalle antiche, chiarissime descrizioni del fenomeno.

 

2) Induce ad associare una nascita illustre ad un fenomeno astronomico.

 

E' teoria ASTROLOGICA.

  

Teoria che un uomo di scienza non dovrebbe assolutamente prendere in considerazione.

 

 

E' noto, infatti, che "soltanto" l'Astrologia (e non l'astronomia) associa le vicende terrene alla particolare posizione dei pianeti, del Sole, della Luna. 

 

Un ultima considerazione. 

 

Nel perdurante tentativo di deridere "in toto" l'ufologia, in special modo la clipeologia (che raccoglie fenomenologie dovute ad interazioni intelligenti alloctone verso il nostro mondo), alcuni uomini di scienza non hanno esitato a esumare le congiunzioni astrali.

 

Ma si cade immediatamente nelle fauci di "maghi & C."  avvalorando le loro teorie.

 

 

Niente cometa, ne Supernova, ne Tripla congiunzione. 

Solo Angeli e tecnologie avanzatissime.

 

 


 

 

Se avete un pensiero in merito > info@aeritel.com  

 

 

 

 

Riccardo GIULIANI

 

 

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A.D.I.A.

Associazione per la Divulgazione e l'Informazione Astronomica 

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